L’Orientale a pelo corto

di Giulia Settimo

Gli elementi distintivi fisici e caratteriali del gatto Orientale sono essenzialmente gli stessi del Siamese. Le differenze somatiche consistono solo nei colori del mantello (che non ha le estremità più scure) e degli occhi (verde smeraldo, invece del tipico blu intenso). Data la tipologia del pelo, sono entrambi piuttosto freddolosi e vivono, quindi, benissimo tra le mura domestiche, protetti da pioggia, umidità e correnti d’aria. Particolarmente vivaci, dinamici e intelligenti, devono avere a disposizione giochi che li tengano occupati e un buon arricchimento ambientale (curare questo aspetto è importante per evitare comportamenti distruttivi di tende e mobili). Socievolissimi – con i membri della famiglia, gli estranei e gli altri animali di casa – giocosi fino a tarda età, sempre in cerca di attenzioni, sono anche molto comunicativi.

Originario della Thailandia, il gatto Orientale a pelo corto è stato ricreato in Inghilterra nel secondo dopoguerra, incrociando esemplari thailandesi con gatti comuni e Abissini, per ottenere felini domestici che avessero tutte le caratteristiche dei Siamesi, eccetto la colorazione delle estremità.

I primi esemplari di Orientale avevano un mantello marrone scuro (questa varietà è nota come Havana Brown), in seguito sono state poi selezionate molte altre varianti.

Attualmente le varietà di colore e motivi del mantello dell’Orientale sono tantissime, letteralmente centinaia. Come il Siamese, anche lui si esprime modulando miagolii articolati (ma più ‘morbidi’ e sommessi), convinto di far capire benissimo agli umani quello che intende dire: quando non ci riesce, si mostra veramente indignato con chi non si è impegnato abbastanza a interpretare i suoi lunghi discorsi. Difficilmente pauroso o ritroso, si dimostra talvolta perfino un po’ invadente. Se in casa arriva un ospite, gli va subito incontro, lo annusa accuratamente e, se possibile, cerca anche di curiosare tra le sue cose.

Nulla lo spaventa, non c’è armadio o porta che non riesca ad aprire, non c’è luogo in cui non ami avventurarsi o arrampicarsi… Intraprendente e ficcanaso, segue ogni attività domestica con grande attenzione, cercando di prendervi parte.

L’Orientale ama viaggiare insieme ai suoi familiari umani e può essere facilmente abituato a camminare al guinzaglio (ovviamente in luoghi abbastanza tranquilli).

Capace di dare – ma anche pretendere – molto affetto, tende a scegliere una persona in particolare, alla quale si lega in modo perfino un po’ possessivo (capita che cerchi di seguire l’amato padrone pure sotto la doccia). Dotato di un carattere forte, odia la solitudine e sta bene con persone disposte a condividere parecchio tempo con lui, nonché a elargire grandi quantità di coccole, che vengono reclamate in continuazione, a volte anche in modo piuttosto chiassoso. Insomma, non è possibile ignorarlo, neppure nelle famiglie dove tutti sono molto impegnati.

Scheda tecnica razza gatto Orientale

  • Razza: Orientale a pelo corto (Osh – Oriental Short Hair)
  • Origine: Thailandia, Inghilterra metà del XX secolo
  • Ascendenza: Gatti Thailandesi, gatti comuni, gatti Abissini
  • Altri nomi: Foreign Shorthair
  • Peso: 2,5-4 kg la femmina, 3,5-5 kg il maschio
  • Ibridazioni: In Europa Fife ammette l’accoppiamento tra tutti i gatti del gruppo 4
  • Temperamento: Attivo, estroverso e molto affettuoso

Caratteristiche del gatto Orientale

  • Testa: Ben equilibrata, a forma di cuneo, con naso lungo e dritto senza stop; il collo è lungo e fine
  • Orecchie: Grandi e appuntite, larghe alla base, seguono la linea della testa
  • Occhi: Con espressione vivace e taglio a mandorla, leggermente obliqui verso il naso, di colore verde intenso e luminoso (tranne nei soggetti bianchi, che possono averli verde luminoso, blu intenso o impari, uno verde e uno blu)
  • Corpo: Elegante, con linee affusolate e ossatura leggera, snello, scattante, agile e muscoloso
  • Mantello: Molto corto e aderente al corpo, fine, lucido, setoso e morbido al tatto, quasi privo di sottopelo
  • Zampe: Lunghe e sottili, ma muscolose, proporzionate al corpo, con piedi piccoli e ovali
  • Coda: Lunga, sottile e affusolata, con punta fine
  • Colori: Tutti, anche completamente bianco, bicolore, smoke, silver e tabby

Impegno richiesto per il gatto Orientale

Legatissimo al padrone, l’Orientale non può vivere serenamente con chi passa tutta la giornata fuori casa perché ha bisogno di compagnia, attenzione e contatto fisico.

Cure mediche per l’Orientale

Non necessita di cure particolari, ma deve essere ben protetto da pioggia, umidità e correnti d’aria, che potrebbero causargli problematiche respiratorie.

Socialità del gatto Orientale

Molto intelligente, comunicativo, allegro e gran ‘chiacchierone’; può diventare un po’ possessivo e geloso con la persona a cui si lega particolarmente.

Pelo del gatto Orientale

Il mantello di seta dell’Orientale a pelo corto va semplicemente lisciato con un panno morbido, che lo rende ancora più lucido (nel periodo della muta si può usare un panno di camoscio per rimuovere con delicatezza il pelo morto).

Approfondimenti:

Vuoi conoscere altre razze feline? Guarda la nostra sezione interamente dedicata alle razze dei gatti

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