Uccisori di Angelo assolti, ma è solo una bufala

di Redazione Quattrozampe

Uccisori di Angelo assolti

La notizia che vuole gli uccisori di Angelo assolti, ma non solo, addirittura risarciti, sta facendo il giro del Web. Ad alimentarla è soprattutto Facebook. A diffonderla, chi non legge tutto, chi vede le intestazioni dei link, si indigna e condivide. Ed è falsa, lo diciamo qui, ben chiaro. In grosso: FALSA.

Ma andiamo con ordine.

Uccisori di Angelo assolti: non farti ingannare

Basta fare un giro su Facebook per imbattersi in questa notizia, sovrastata dalla foto del povero Angelo. Si tratta di un link a un articolo, che titola “Uccisori di Angelo assolti, saranno rimborsati”. Facendo clic si arriva sulla pagina di Nazionale Quotidaino (sì, scritto proprio così: ma non mettiamo il link) dove si legge:

Ciò che è accaduto ha dell’assurdo, la nota vicenda accaduta nel comune calabrese a Sangineto ha preso una piega che farà arrabbiare parecchie persone. Gli aggressori del povero cane sono stati completamente assolti, si ritengono soddisfatti gli avvocati dei quattro ragazzi. Infatti il giudice ha deciso, a causa della mancanza di leggi più severe, di porre fine al processo così.

La decisione è stata presa ieri, 5 febbraio, nel tribunale di Catania.

Sono contenti i ragazzi che potranno tornare a fare una vita normale, Infatti erano quotidianamente presi d’assalto da giornalisti e curiosi da ogni parte d’Italia. Non c’è giustizia dunque per il povero cane maltrattato tempo fa.

Non si sono fatte attendere le associazioni animaliste che hanno subito condannato la decisione come mancanza di umanità: ”siamo pronti a portare avanti la causa lo stesso”, hanno dichiarato.

I TG SICURAMENTE NON NE PARLERANNO, FALLO SAPERE A TUTTI I TUOI CONTATTI !

Quello che non ti dicono

Quello però che nessuno legge, è un disclaimer dentro il sito, il cui si dice “…è un sito satirico e quindi alcuni articoli contenuti in esso non corrispondono alla veridicità dei fatti.”.

Ne dà notizia Bufale.net, sempre sul pezzo. Possiamo leggere qui l’articolo con cui viene smascherata la bufala.

Si tratta proprio di questo: una bufala costruita ad hoc, per suscitare un forte sentimento di indignazione. Cosa succede? Si vede il link, magari si clicca anche, la frase chiave è l’ultima: “FALLO SAPERE A TUTTI I TUOI CONTATTI” e quindi si invida alla condivisione. Perché? Perché il sito bufalaro ottiene migliaia di visite, migliaia di visualizzazioni del post: tutti dati che può usare per fare soldi.

Soldi sulla fiducia delle persone che non leggono.

Soldi sulla pelle di un cane ammazzato.

No, non è satirico. Non fa ridere. Fa imbufalire.

 

 

 

 

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