Punture di pulci e zecche: adesso basta!
Le punture di pulci possono causare nel cane e nel gatto non solo un fastidioso prurito, ma anche forme allergiche (dermatite allergica); la puntura di zecca trasmette in alcuni casi malattie gravi come la Babesiosi (Piroplasmosi). Le punture di flebotomi possono causare la pericolosa Leishmaniosi. Sono tutti rischi concreti, c’è ben poco da stare allegri. E ad aggravare questo scenario c’è il fatto che queste malattie possono essere gravi non solo per i nostri amici a quattro zampe, ma anche per noi!
Per tutti questi motivi e, soprattutto, perché prevenire correttamente è decisamente la scelta mi
Ma che cosa possiamo fare? Niente paura: abbiamo un alleato molto esperto…
Contro le punture di pulci: doppia protezione
Un buon aiuto contro le punture di pulci, zecche e flebotomi arriva da Virbac, che dal 1968 si occupa esclusivamente di salute animale e che, recentemente, ha presentato le ultime novità per la protezione da ospiti indesiderati.
La nuova soluzione spot-on di Virbac, grazie alla combinazione di Fipronil e Piriproxifene, è in grado di determinare un’attività insetticida e acaricida capace di difendere non solo gli amici animali dalle punture di pulci e zecche, ma anche di prevenire contemporaneamente l’infestazione dell’ambiente domestico.
Questa speciale difesa impedisce alle uova di pulci di svilupparsi in adulti per ben 12 settimane dopo l’applicazione sulla pelle del nostro cane o gatto, evitando così la proliferazione e quindi il rischio d’infestazione della casa.
Lotta alla Leishmaniosi

- zecche
- pulci
- zanzare
- flebotomi
Questi ultimi possono causare malattie molto pericolose: le zanzare sono responsabili della Filariosi, mentre i flebotomi possono portare la Leishmaniosi canina.
La Leishmania nel mirino

La Leishmaniosi è sempre più diffusa, a livello mondiale. I Paesi più a rischio sono quelli costieri del sud Europa e in Italia è oramai diffusa ovunque, soprattutto nelle regioni del centro-sud, lungo la costa tirrenica, ionica e adriatica, isole comprese.
Non si guarisce mai completamente
La Leishmaniosi è curabile, ma una volta contratta il cane non può più guarire completamente. I trattamenti disponibili possono tenerla sotto controllo senza però debellarla definitivamente. Purtroppo, è spesso mortale per il cane che la contrae. Per questo, ad oggi, diagnosi precoce e prevenzione sono le uniche armi a disposizione del proprietario. In alcuni casi i cani contagiati possono guarire naturalmente dall’infezione, ma nella maggior parte dei casi possono rimanere infettati senza evidenziare sintomi per anni e senza che possiate accorgervi del loro reale stato di salute, costituendo così un pericolo per sé stessi e per gli altri cani.
Per questo è fondamentale sottoporre il cane periodicamente a controlli veterinari, test diagnostici, vaccinazione e protezione antiparassitaria, così che sia sempre protetto al meglio.
Lo spot-on più efficace

Resta sempre aggiornato
Possiamo trovare maggiori informazioni e consigli per proteggere i nostri cani e gatti dalle molte minacce di questo periodo se visitiamo il sito di Virbac: qui potremo scoprire ulteriori dettagli sulle punture di pulci e zecche e sui pericoli derivanti da zanzare e flebotomi. Possiamo anche collegarci alla pagina pagina Facebook dedicata alla Leishmaniosi e così restare aggiornati sulle molte novità e condividere le nostre esperienze in una comunità castamente in crescita.
Contenuto sponsorizzato
© Riproduzione riservata.







