Educazione cinofila a scuola, così i giovani imparano il rispetto
A Nichelino, in provincia di Torino, è stato avviato un progetto di educazione cinofila a scuola per diffondere la cultura della convivenza uomo-cane
Insegnare ai ragazzi a relazionarsi in maniera corretta con i nostri amici a quattro zampe e anche con gli altri esseri umani. È questo l’obiettivo del progetto di educazione cinofila a scuola proposto agli studenti delle scuole secondarie. L’iniziativa che porta la cultura cinofila tra i banchi è rivolta a quella che è stata ribattezzata Gen C, Generazione cinofila.

Educazione cinofila a scuola: il progetto Gen C che parte dai giovani
Il progetto di educazione cinofila a scuola è stato avviato lo scorso dicembre dall’associazione Paw Therapy, in collaborazione con il Comune di Nichelino e l’Assessorato alle politiche animali. I corsi si svolgono presso Engim Piemonte, un ente di formazione che si rivolge in particolare agli studenti delle scuole superiori: gli studenti coinvolti nell’iniziativa sono, infatti, ragazzi tra i 14 e i 18 anni. I giovani della GEN C hanno in questo modo l’opportunità di partecipare a un percorso educativo innovativo attraverso il quale il rapporto con l’animale diventa uno strumento per apprendere competenze fondamentali per la vita, come la cittadinanza attiva e la convivenza responsabile.
Durante il percorso, gli studenti sviluppano, infatti, capacità trasversali che vanno oltre la gestione dell’animale: imparano a osservare, a controllare le proprie emozioni, ad assumersi responsabilità e a lavorare in gruppo. Tutte queste competenze, sottolineano i promotori, sono utili non solo nella relazione con gli animali ma anche a scuola e nella società.
Grazie all’iniziativa di educazione cinofila a scuola, i ragazzi hanno la possibilità di riflettere in maniera ampia sul rapporto uomo-animale e sul significato che questo rapporto rappresenta nella nostra società, sia attualmente, sia in futuro, e possono quindi comprendere meglio anche se stessi e gli altri.

L’associazione Paw Therapy e l’educazione cinofila a scuola
Paw Therapy è un’associazione nata nel 2018 e che nel corso degli anni si è arricchita di numerosi professionisti esperti nel settore socio-sanitario e cinofilo. L’equipe è, quindi, multidisciplinare ed è formata da psicologo, educatrici, sociologa, logopedista, medico e tante altre figure, tutti specializzati nell’ambito della pet therapy e dell’educazione cinofila.
“Per le persone con cani accanto” è il motto dell’associazione che racchiude una duplice natura, come si legge sul sito di Paw Therapy: “da una parte ci occupiamo di avvicinare le persone a una corretta e sana cinofilia, affiancando proprietari e professionisti (che vivono con cani accanto) con corsi, seminari e approfondimenti; dall’altra realizziamo ‘per le persone’ progetti di pet therapy con accanto i nostri cani”.
La mission dell’associazione è “diffondere una sana e corretta educazione sul cane a 360°” attraverso la pet therapy, l’educazione e la formazione per proprietari e professionisti. E adesso anche per la GEN C con il nuovo progetto di educazione cinofila a scuola.

L’importanza del progetto di educazione cinofila a scuola
Il messaggio del progetto di educazione cinofila a scuola è chiaro: per migliorare il rapporto tra uomo e animale bisogna partire dall’educazione e la scuola, ancora una volta, si conferma il luogo principale dove fornire ai giovani tutti gli strumenti per diventare degli adulti informati. I ragazzi che partecipano all’iniziativa saranno, infatti, gli adulti di domani. Ma non c’è solo questo aspetto, perché il modo in cui gli studenti imparano oggi a relazionarsi con i nostri amici a quattro zampe influenzerà anche il loro modo di relazionarsi con gli altri in futuro.
L’obiettivo del progetto Gen C non è, quindi, quello di insegnare ai ragazzi a diventare degli addestratori o degli esperti cinofili ma di aiutarli a diventare persone responsabili perché educare le nuove generazioni alla conoscenza del cane significa educarle al rispetto e alla convivenza. L’animale diventa così uno straordinario mezzo attraverso il quale promuovere l’educazione emotiva e quella civica e formare cittadini più consapevoli.
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