Angora Turco
L’Angora Turco è una razza assolutamente naturale, conosciuta da secoli nel suo paese di origine, amatissima dai sovrani d’Europa, primi fra tutti i re di Francia e Inghilterra
Elegante, aggraziato, agile e muscoloso, questo affascinante felino è stato il primo gatto a pelo lungo registrato dalle associazioni feline, progenitore non solo del Persiano, ma probabilmente di tutte le razze che presentano tale caratteristica. Originario dei monti della Cappadocia, dove inverni freddissimi si alternano a estati torride, è arrivato in Europa all’inizio del XVII secolo grazie all’italiano Pietro della Valle (archeologo e umanista), che dai suoi lunghi viaggi aveva portato non solo bauli di manoscritti e importanti reperti egizi, ma anche sette coppie di questi magnifici animali.

Occhi di zaffiro e ambra
I suoi occhi di zaffiro e ambra, grandi, luminosi e intelligenti, il lungo mantello serico, l’andatura elegante e la coda, spesso atteggiata ‘a pennacchio’, che aggiunge un tocco di grazia al suo portamento, hanno colpito nei secoli anche la fantasia di pittori, letterati e poeti, come Gustave Courbet, Paul Klee, Théophile Gautier, Paul Verlaine e Jorge Luis Borges. La varietà più tradizionale è quella con mantello bianco, conosciuta nel suo paese come Ankara Kedi, particolarmente apprezzata dall’aristocrazia europea, disposta a pagare a peso d’oro gli esemplari bianchi più belli quando la razza arrivò nel Vecchio Continente. Alla metà del ‘700 lo stesso Luigi XV, nella reggia di Versailles, concedeva al suo amato Brillant – regalatogli dalla marchesa De Pompadour e ritratto da alcuni pittori dell’epoca – privilegi riservati ai principi di sangue reale.
La scheda
Robusto ma molto sinuoso, elegante e agile, è dinamico e scattante
RAZZA Angora Turco
ORIGINE Turchia, XV secolo
ASCENDENZA Gatti comuni nella regione della Cappadocia
PESO 3-4 kg la femmina, 4-6 kg il maschio
IBRIDAZIONI Nessuna
TEMPERAMENTO Vivace, affettuoso, sensibile
Articolo pubblicato su Quattrozampe di aprile 2026
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