Fiducia tra uomo e cane? Si impara alla Scuola Contadina
In Toscana, alla Scuola Contadina di Mondeggi, anche un corso gratuito per imparare a gestire i cani da guardiania che proteggono il gregge
La Scuola Contadina di Mondeggi, giunta alla sua sesta edizione, è un percorso di formazione popolare, libero, gratuito e autogestito, che avvicina centinaia di persone alla terra e agli animali. Il progetto è condiviso e co-organizzato dall’area Ecologia dell’Unione Buddhista Italiana e dall’associazione Mondeggi Bene Comune e si svolge nella tenuta di Mondeggi e nella Casa del Popolo di Grassina, a Bagno a Ripoli, in provincia di Firenze.

La Scuola Contadina di Mondeggi: che cos’è
La Scuola Contadina è composta da una serie di giornate di formazione, tenute da circa 30 docenti esperte ed esperti in agronomia, ricerca e ingegneria ambientale, apicoltura, viticoltura e olivicoltura, distribuite nei fine settimana fino a maggio 2026. Tutti gli incontri della Scuola Contadina sono aperti e gratuiti, pensati per chi lavora nei campi o con gli animali e vuole aggiornarsi, ma anche per chi si avvicina per la prima volta al mondo dell’agricoltura e al lavoro della terra, per interesse personale o perché vuole avviare un’attività.
Grazie al sostegno dell’Unione Buddhista Italiana (UBI) con i fondi dell’8xmille, l’offerta formativa si arricchisce quast’anno di nuovi docenti e nuovi temi. Il nuovo programma prevede giornate di formazione su agroecologia, biodinamica, olivicoltura, viticoltura, panificazione naturale e apicoltura ecologica, insieme a laboratori artigiani di ceramica, cesteria e autocostruzione.
“La Scuola Contadina è un’esperienza collettiva, un’occasione per incontrarsi, conoscersi, fare rete per costruire insieme un nuovo modello agricolo, basato sulla cura e la libertà del sapere. Proprio per questo è libera, accessibile e gratuita, perché fonda le radici nel concetto del mettere a disposizione degli altri il proprio sapere”. Racconta Silvia Francescon, responsabile dell’area Ecologia di Unione Buddhista Italiana. “L’obiettivo è liberare il sapere agricolo dalle logiche del profitto e diffondere pratiche sostenibili, etiche e condivise, per un’agricoltura al servizio delle persone e dell’ambiente”.

La gestione dei cani da guardiania alla Scuola Contadina
Tra i corsi proposti dalla Scuola Contadina di Mondeggi c’è quello rivolto ai pastori e agli allevatori che desiderano approfondire la conoscenza e la gestione del cane da guardiania, figura fondamentale per la protezione del gregge, e che possono partecipare all’incontro sugli “Animali da guardiania” in programma sabato 7 febbraio alla Casa del Popolo di Grassina. Il corso affronta tutte le fasi — dalla scelta del cucciolo all’addestramento, fino all’integrazione nel branco — con l’obiettivo di creare un rapporto di fiducia e collaborazione tra uomo e cane.
Saranno trattati temi come la selezione e la scelta della razza più adatta al territorio, l’inserimento dei nuovi soggetti nel gregge, la gestione della muta, la dieta, la riproduzione e le soluzioni ai problemi più comuni. Un’occasione unica per migliorare la sicurezza del bestiame e rafforzare la relazione tra pastore, cane e territorio.
A seguire, domenica 1° marzo è prevista la pratica in campo divisa tra stalla e pascolo presso la Società Agricola Pecora Nera, in località Casa San Luigi Subbiano, in provincia di Arezzo. Si osserveranno le dinamiche gerarchiche della muta, in riposo, ovvero in stalla e nei paddock limitrofi, il gruppo accompagnerà il gregge al pascolo in una zona dove la presenza del lupo è da anni più che accettata, e si mostrerà come la teoria della lezione in classe possa essere approfondita solo attraverso l’osservazione e la pratica.

Alla Scuola Contadina anche corsi di apicoltura
Alla Scuola Contadina c’è anche la possibilità di seguire due corsi di apicoltura. Il primo corso è suddiviso in due incontri, sabato 14 febbraio alla Casa del popolo di Grassina e domenica 15 febbraio a Mondeggi, ed è pensato per chi vuole avvicinarsi al mondo degli insetti impollinatori e comprendere la loro importanza per gli ecosistemi urbani e rurali. Il primo incontro è un’introduzione all’apicoltura consapevole; il secondo è dedicato alla gestione di un apiario, alla produzione e alla lavorazione del miele e a come si tutela il benessere delle api nell’era del cambiamento climatico e dell’agricoltura intensiva.
Il secondo corso ha un focus sull’apicoltura ecologica ed è in programma domenica 29 marzo alla Casa del popolo di Grassina. Si tratta di un percorso formativo per comprendere l’alveare come superorganismo, approfondendo la biologia e l’etologia delle api. Il corso affronta le pratiche apistiche ecologiche nel rispetto del comportamento naturale dell’animale, le principali sfide attuali come la varroa e i cambiamenti climatici, e offre un focus sulla produzione sostenibile di miele, combinando teoria e pratica per un’apicoltura responsabile e rispettosa dell’ecosistema.
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