Setter Gordon

di Matteo De Pascale

Un piccolo di Setter Gordon: il suo nome deriva dal Duca di Gordon, un nobile scozzese che contribuì in modo decisivo alla selezione della razza
Deve il suo nome al Duca di Gordon, nobile scozzese che contribuì alla selezione della razza

Quando la forza incontra la dolcezza. Il suo sguardo languido è unico. Adorabile compagno di vita, ama le lunghe passeggiate, i bambini ed è molto protettivo

Di taglia più grande rispetto al cugino Inglese, più robusto e strutturato rispetto all’Irlandese, il Setter Gordon è il meno diffuso dei Setter (lo segue solo il rarissimo Setter Irlandese rosso e bianco). Ha un mecenate illustre di cui porta il nome: il Duca di Gordon, Alessandro IV, che lo selezionò nei primi dell’Ottocento nel suo castello di Scozia, fissandone le caratteristiche oggi descritte nello standard di razza. Il Duca voleva un cane capace di lavorare nei terreni difficili, umidi e collinari delle Highlands scozzesi. Sembra che per ottenere l’attuale colorazione e la potenza fisica furono fatti incroci con il Bloodhound (Cane di Sant’Uberto) e con il Collie.

In quanto natìo di quelle Highlands dalla vegetazione spinosa e dal terreno difficile che prendono il nome di moor (terreni torbosi), la sua andatura non è spinta
come quella del cugino Inglese, selezionato per galoppare alla massima velocità su piane dalle dolci curve e dalla bassa vegetazione, e la sua struttura, quindi, è più potente. Il Gordon è un cacciatore onesto, sempre ben collegato con il suo conduttore, ha tempra e determinazione nella pratica venatoria e soprattutto un olfatto molto sviluppato.

Setter Gordon
È consigliato spazzolare il pelo due-tre volte a settimana e controllare spesso le orecchie lunghe e pendenti

Stile country

L’originaria funzione di ausiliare nella caccia ha portato il Setter Gordon a sviluppare una profonda intesa con l’uomo, con il quale dalla notte dei tempi ha condiviso giornate di lavoro intenso, e comprendersi al volo era spesso fondamentale. Caratterizzato da uno degli sguardi più languidi, dolci ed espressivi della cinofilia, questo cane ausiliario dell’uomo nella caccia ha saputo ritagliarsi un posto anche in una società prevalentemente urbana e nella vita di tutti i giorni.

Pratico e rustico, sano e robusto, non manca tuttavia di una grande classe e di un certo stile, ha un carattere dolce e affettuoso, un temperamento bonario senza mancare di determinazione e di grinta, proprio per la selezione che ha subìto.

La scheda

Corpo armonioso e potente, robusto, ma agile, dal mantello nero lucido con marcature focate

RAZZA Setter Gordon
ORIGINE Scozia
IMPIEGO Cane da caccia, da ferma, da compagnia
TAGLIA Maschi fra i 60 e i 66 cm (altezza al garrese); femmine fra i 58 e i 62 cm
PESO Maschi 30 kg, femmine 26 kg

Articolo pubblicato su Quattrozampe di febbraio 2026

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