Animal Hoarding: l’identikit
Animal Hoarding è il nome di un particolare disturbo che porta le persone ad ammassare animali, quasi come se fossero oggetti, in modo ossessivo e compulsivo. Chi soffre di Animal Hoarding è incapace di riconoscerne gli effetti, poiché è convinto di essere l’unico a poter prendersi cura degli animali in maniera adeguata e nessun altro sarebbe in grado di trattarli come li trattano loro. Da qui la ritrosia ad affidare questi animali a terzi. L’ossessione ad aumentare il numero degli animali di cui si occupano, nonostante la situazione sfugga di mano, è costante e avviene o direttamente, ricercando gli animali sul territorio, o attraverso il web; oppure accogliendo quello che viene loro proposto da associazioni o privati. Inoltre, la mancata sterilizzazione fa parte dell’acquisizione passiva e causa a sua volta un incremento esponenziale. 
- Mancata prestazione di standard minimi: servizi igienico-sanitari, spazio, nutrizione e cure veterinarie
- Incapacità di riconoscere gli effetti sul benessere di animali, umani e ambiente, e difficoltà di dare gli animali in adozione
- Tentativi ossessivi nel costruire o mantenere una collezione di animali di fronte al degrado progressivo, attivamente o passivamente
- Negazione o minimizzazione di problemi e condizioni di vita di persone o animali, creando una forte chiusura sociale
Abbiamo già parlato di questo argomento in un altro articolo, che puoi leggere a questo collegamento.
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