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Arriva il neonato: un cucciolo d’uomo nella casa dei pet

di Redazione Quattro Zampe

Neonato e pet

Un neonato che entra per la prima volta in una casa dove sono presenti da prima cani e gatti può alterare l’equilibrio di rapporti tra umani e animali. Vediamo cosa succede e cosa possiamo fare, con le parole di Costanza De Palma.

Per il cane è un estraneo

  • Fido non è in grado di distinguere il bebè come nostro “cucciolo”, perché ha forma, odore e voce differenti rispetto a noi, ma se abbiamo instaurato con lui una buona relazione, sarà più facile fargli capire che il nostro branco si sta “allargando”. Per questo motivo è bene abituarlo presto alla nuova routine (poppate, cambio pannolino, bagnetto e altro) per evitare traumi al momento della nascita. Può essere utile anche usare un bambolotto come “figlio” da mettere nella culla e nel passeggino oltre alle simulazioni del cambio del pannolino nell’apposito fasciatoio con l’uso dei prodotti per neonati caratterizzati da particolari profumazioni.
  • Una volta nato il bimbo, è opportuno portare a casa indumenti e/o pannolini usati, per farglieli annusare, affinché riconosca l’odore del “nostro cucciolo” al momento del suo arrivo a casa. Ovviamente, è cosa saggia e opportuna, nonostante il nostro pet ci sembri tranquillo e sereno, non fidarci mai completamente, né lasciarlo solo con il piccolo.

 I gatti sono molto sensibili

  • Non bisogna nemmeno sottovalutare la reazione di Micio: i gatti, benché di indole riservata e discreta, sono sempre membri della nostra famiglia e, in quanto tali, vivono e condividono i nostri cambiamenti spesso in malo modo perché molto sensibili, più di quanto si possa immaginare. Perciò, l’arrivo di un bebè per un gatto può essere davvero un avvenimento sconvolgente. Dunque, come per Fido, iniziamo ad abituarlo per tempo alla nuova routine. Ovviamente, Micio riesce ad avvertire il cambiamento all’interno del corpo della futura mamma e percepisce i movimenti del bambino; ma è anche vero che, se il nascituro è in grado di imparare e poi riconoscere vari tipi di musica, farà altrettanto con le fusa del nostro gatto.
  • Una volta nato, però, Micio deve essere stimolato ad annusarlo ed osservarlo in modo da capire che è un nuovo membro della nostra famiglia e, soprattutto, comprendere che l’affetto che abbiamo per lui non cambierà. Mi raccomando: non dimentichiamo mai che avere un animale in casa è un valore aggiunto e aiuta la socializzazione di nostro figlio. Personalmente, stigmatizzo chi allontana o fa allontanare un cane e/o un gatto dalla propria casa, senza un valido e comprovato motivo, solo perché sta per nascere un bambino. Pulire un po’ più accuratamente la nostra casa è ben poco rispetto all’amore immenso e incondizionato che ci ha dato e continua a darci il nostro amico a quattro zampe. Parola di mamma.

 

 Ricapitolando…

FIDO

  • Per rendere più reali le simulazioni, usiamo un bambolotto.
  • Usiamo sin da subito i prodotti per bebè. caratterizzati da particolari profumazioni oltre agli oggetti ingombranti come passeggini, carrozzine, sdraiette musicali.
  • Facciamo sentire le registrazioni di pianti di neonati.

MICIO

  • Evitiamo di far dormire Micio insieme al piccolo perché può mettersi sul viso impedendone la corretta respirazione.
  • Se il nascituro è in grado di riconoscere vari tipi di musica, farà

© Riproduzione riservata.

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