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A cosa servono le vibrisse: dieci verità

di Redazione Quattro Zampe

A cosa servono le vibrisse

03001Cerchiamo di capire insieme a cosa servono le vibrisse, quali funzioni hanno e quale sia la loro natura. I baffi dei fatti sono uno dei loro elementi fisici che maggiormente affascinano e ingannano: molti pensano di conoscere tutto e invece…

Ecco a cosa servono le vibrisse

  1. A cosa servono le vibrisseSono anche chiamati vibrisse o peli tattili i baffi dei gatti; sono due o tre volte più spessi rispetto al pelo del gatto e non si trovano solo ai lati del loro musetto ma anche sopra gli occhi e anche sugli arti anteriori.
  2. Di solito ci sono 12 baffi per ogni lato del muso (anche se alcuni gatti ne hanno di più); queste sono più lunghi rispetto a quelli sopra gli occhi e sulle zampe.
  3. A differenza dei peli umani, le vibrisse sono profondamente collegate al sistema nervoso. Le estremità dei baffi sono datate di organi sensoriali chiamati propriocettori che aiutano il gatto a determinare la distanza di un oggetto ma anche la consistenza di una superficie. Che siano questi organi la fonte dei super-poteri dei nostri gatti?
  4. Se un gatto è costretto a usare una ciotola per la pappa o per l’acqua troppo stretta, l’eccessiva pressione esercitata sui baffi può causare uno stress delle vibrisse. Se notate che il vostro gatto tende a buttare fuori il cibo con la zampina, procurategli una ciotola più grande.
  5. I baffi dei gatti sono della stessa lunghezza della larghezza del suo corpo. Questa misura gli è utile per sapere se può passare o meno negli spazi ristretti. In generale, più è paffuto un gatto, più saranno lunghi i suoi baffi.
  6. Le vibrisse sul retro delle zampe anteriori aiutano i gatti nelle loro arrampicate, li aiutano in particolar modo quando sono a caccia: agiscono come fossero un altro paio d’occhi e li aiutano a determinare in quale punto sferrare il morso mortale.
  7. Le vibrisse ai lati del muso sono anche collegate a dei muscoli, in modo tale da poterli muovere a seconda delle loro esigenze.
  8. I baffi del gatto possono anche indicare il loro umore. Se sono tesi ai lati del muso possono indicare spavento o fastidio. Se i baffi, invece, sono rilassati, significa che anche il nostro gatto sarà felice e rilassato. Mentre, invece, se sono tesi in avanti l’atteggiamento del nostro gatto è aggressivo oppure in modalità di caccia.
  9. Non si devono mai tagliare i baffi a un gatto: sarebbe come togliere la vista o il tatto a un essere umano.
  10. Le vibrisse cadono ma non vi preoccupate, crescono nuovamente sostituendo quelle mancanti.

Vibrisse, che meraviglia!

Non sapremo mai se i gatti sono così belli perché hanno i baffi oppure se i baffi sono simpatici proprio sono una delle principali caratteristiche dei gatti ma una cosa è certa: gatti e baffi sono una combinazione invincibile. Alcuni gatti che li hanno lunghissimi come un gentiluomo di epoca vittoriana, altri invece ce li hanno più li hanno più discreti. Qualunque sia la loro forma, senza di essi i gatti non potrebbero fare molte delle loro formidabili imprese.

Come sono quelle del tuo gatto?

Facci sapere come sono le vibrisse del tuo gatto. Scrivicelo qui di seguito, oppure con un commento con foto sulla nostra pagina Facebook.

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