Sphynx
Di primo acchito, lo Sphynx non a tutti piace. Ma per qualcuno è amore a prima vista, malgrado la pelle glabra. Dotato di sensibilità e intelligenza straordinarie, è un meraviglioso compagno di vita
I suoi fan sono assolutamente entusiasti del look e del carattere di questo insolito felino domestico, morbido e caldo al tatto, affettuosissimo, capace di instaurare con l’uomo un legame davvero speciale. Il gatto nudo non è, comunque, una novità: la mutazione spontanea che dà luogo a soggetti del tutto o quasi privi di pelo è apparsa fin dall’antichità in varie parti del mondo.

Origini
Molti secoli fa, già gli Aztechi allevavano felini con questa caratteristica, osservata, in epoca più recente, nel 1936 in Carolina del Nord, nel 1938 e nel 1950 in Francia. L’origine della razza Sphynx viene, però, fatta risalire al 1966, quando in Ontario (Canada) una gatta bianca e nera diede alla luce Prune, una femmina dello stesso colore, ma completamente nuda. Alcuni allevatori la recuperarono e decisero di chiamare questa nuova razza Moonstone Cats, Canadian Hairless, Chat Sans Poil e, alla fine, Sphynx.
Da allora, in varie parti del mondo sono nati nuovi cuccioli nudi e alcuni di loro, considerati i capostipiti della razza, compaiono nella maggior parte dei pedigree. Per far nascere riproduttori perfettamente sani gli allevatori hanno, poi, ibridato lo Sphynx con comuni gatti domestici, dal mantello normale. I primi programmi di selezione della razza ebbero inizio tra la fine degli anni 60 e la metà degli anni 80 del XX secolo in Canada, Stati Uniti ed Europa. Il riconoscimento ufficiale avvenne solo nel 1986 da parte di Tica, nel 1998 da parte di Cfa e, infine, nel 2001 da parte della FiFe.
La scheda
Corpicino glabro e con rughe specie intorno a spalle e muso, ha grandi sia le orecchie, sia le zampe
RAZZA Sphynx
ORIGINE 1966, Ontario (Canada)
ASCENDENZA Comuni gatti domestici senza pedigree
PESO 3,5-7 kg
IBRIDAZIONI In Europa nessuna; negli Stati Uniti con gatto domestico e American Shorthair
TEMPERAMENTO Vivace, espansivo, affettuosissimo, addirittura un po’ invadente
Articolo pubblicato su Quattrozampe di maggio 2026
Continua a leggere sulla rivista digitale
© Riproduzione riservata.






