Adotta un trovatello: il comune di Milano ti aiuta

di Redazione Quattro Zampe

Abbiamo incontrato Manuela Michelazzi, Direttore Sanitario del Parco Canile di Milano. “Un cittadino dovrebbe rivolgersi al Parco Canile del Comune di Milano perché tutti coloro che lavorano all’interno della struttura (operatori, educatori, veterinari, volontari) hanno particolarmente a cuore il benessere psico-fisico degli animali ospitati”, ci ha detto. “Ogni cane e gatto viene valutato dal punto di vista medico, ma anche dal punto di vista comportamentale e si cerca di andare incontro a quelle che sono le esigenze fisiologiche ed etologiche dell’animale, avendo ben presente l’etogramma (cioè il repertorio comportamentale normale) del cane e del gatto”.

Molti servizi, molte adozioni

Il canile e il gattile offrono una gran quantità di servizi che consentono di aumentare il numero di adozioni e ridurre il tasso di rientri. Ecco i principali:

  • un percorso pre-adottivo per i cani, degli incontri fra futuro proprietario e cane scelto per l’adozione in presenza di un educatore cinofilo in modo da evidenziare tutti gli aspetti critici o eventuali difficoltà di gestione e proporre delle soluzioni. Al termine del percorso, un progetto educativo contiene una serie di consigli e di procedure da attuare per la corretta gestione dell’animale;
  • una visita medica pre-adottiva. Se il cane è affetto da qualche problematica di salute, il futuro proprietario verrà informato dal veterinario che provvederà a consegnare tutta la cartella clinica del cane ed eventuali terapie da somministrare;
  • controlli post affido (in genere 2/3) direttamente a casa del proprietario.

Nel caso di problemi comportamentali, l’animale viene seguito a titolo gratuito dagli educatori e dal medico veterinario comportamentalista del canile; per quanto riguarda il gattile, una volta che il futuro proprietario ha scelto un gatto da adottare, lo staff del gattile si reca a casa dell’interessato per fornire una serie di consigli in modo da agevolare l’inserimento del gatto nel nuovo contesto ambientale;

  • una visita medica pre adottiva in modo che il gatto possa essere in regola con le vaccinazioni, eventuali trattamenti antiparassitari. Se il gatto è affetto da qualche problematica di salute, il futuro proprietario verrà informato dal veterinario che provvederà a consegnare tutta la cartella clinica dell’animale ed eventuali terapie da somministrare.
  • controlli post affido: hanno lo scopo di verificare le condizioni di benessere psico-fisico dell’animale una volta inserito nel nuovo contesto ambientale, ma servono anche come occasione per dare ulteriore supporto al proprietario. In caso di necessità (in presenza di disturbi comportamentali), interviene il veterinario comportamentalista del canile in modo da impostare un lavoro di riabilitazione comportamentale.

Altre iniziative che la struttura offre sono:

  • corsi sul comportamento del cane e del gatto (aperti ai cittadini)
  • giornate di educazione cinofila (per esempio gare di mobility, ricerca olfattiva)
  • corso teorico e pratico per gli aspiranti volontari

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