Pippo, un cane adottato da un’intera città
Un cane adottato da una città, una statua per ricordarlo.
In riva al bellissimo lago toscano di Massaciuccoli, a Torre del Lago (Lucca), all’inizio dell’area pedonale, desta attenzione la statua in bronzo di un cane.
Si chiamava Pippo, è stato un’anima davvero speciale, come raccontato dalla targa alle sue zampe:

Comparso nel 1977 con una profonda ferita da arma da fuoco sulla schiena, seppe perdonare e conservare fiducia negli uomini.
Il cane adottato dagli abitanti del lago, non compì gesta straordinarie ma insegnò a tutti il vero significato di bontà, perdono, amicizia e libertà.
Prigioniero come ogni essere mortale nella rete della vita e del tempo, testimoniò la magia di un’esistenza pienamente vissuta con dignità e coerenza alla propria natura. Una storia d’amore e gratitudine reciproca tra l’uomo e l’amico cane”.
Il cane adottato dagli abitanti del lago

Gli abitanti del lago che avevano capito la sua triste storia e soprattutto il suo valore, non lo hanno solo curato e accudito, ma hanno desiderato rendere immortale il suo gesto, puro e incontaminato, come del resto, lo è quello di tutti gli animali.
Il vero amore può essere donato solo da un cane che non sa serbare rancore, perché il cuore di un animale è autentico e non corrotto come quello dell’uomo.
Molte mani lo continuano ad accarezzare, come dimostra la scomparsa del rivestimento esterno, per ringraziarne la fiducia e forse anche per farsi perdonare a nome dell’umanità. Accarezzandolo scompare la patina scura che lo ricopre, rivelando sotto di essa un colore aureo e splendente… è un cane dal cuore d’oro!
A cura di Isabella Dalla Vecchia – Oipa
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