Animali in tivù, quale tutela?

di Claudia Taccani

Le esigenze etologiche vanno garantite e gli eventuali abusi sono da condannare.

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Dall’accordo Rai-Anmvi agli illeciti sul web che si possono denunciare e cancellare definitivamente, grazie a Tutela digitale e Oipa.

Quando cani, gatti – e non solo – compaiono in televisione attirano l’attenzione e la simpatia di chiunque, diventano veri “testimonial” pubblicitari e beniamini del pubblico.

Ma la domanda sorge spontanea: chi tutela l’“utilizzo” degli animali in uno spot o in un film?

Grazie alla legge che protegge gli animali da forme di maltrattamento e alla crescente sensibilità pubblica, produzioni televisive e cinematografiche devono necessariamente tenere conto non solo della tutela dell’animale “prescelto”, ma anche del messaggio che viene trasmesso al pubblico, soprattutto riguardo alla tutela dei minori.

Purtroppo esistono ancora situazioni contestabili o le cosiddette “morti bianche” che, seppur giustificate dietro incidenti, di fatto sono il frutto di gravi omissioni della struttura operativa.

Estratto Quattro Zampe febbraio 2020

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