Furetto e criceto: nuovi amici in casa nostra

di Redazione Quattrozampe

Furetto e criceto: nuovi amici in casa nostra

Furetto-criceto (2)Conigli, roditori, furetti, rettili, uccelli e pesci vengono spesso acquistati come animali sostitutivi del cane e del gatto. Troppe volte, però, l’informazione sulla cura e il loro benessere è scarsa o addirittura insufficiente al mantenimento in vita. E così molti hanno un destino oscuro. “Recuperiamo ogni anno un numero sempre maggiore di tartarughe d’acqua, conigli, criceti, cavie, topi, ratti, gerbilli, cincillà, furetti, scoiattoli giapponesi, rettili, canarini, pappagalli”, spiegano ad esempio i volontari di “Enpa Monza”. “Questi animali entrano in canile principalmente perché ritrovati abbandonati. Molti di loro vengono ceduti dai proprietari perché diventati troppo impegnativi, per la nascita di cucciolate indesiderate o perché sono cresciuti più del previsto e non si è più in grado di badare a loro. In alcuni casi, su segnalazione di privati, è il gruppo antimaltrattamento che li ritira poiché li scopre detenuti in condizioni non idonee”.

Adottare meglio di acquistare

Furetto-criceto (1)“Enpa Monza” sconsiglia l’acquisto di uno di questi animali e invita all’adozione, anche perché i rifugi delle associazioni ne hanno molti in cerca di una nuova casa. Ma non solo: Enpa invita, prima di portare a casa un animale di questa categoria, a informarsi bene nei siti a loro dedicati o tramite personale esperto. Che, più che nei negozi, si trova presso le associazioni specializzate. “Spesso gli animali “non convenzionali” vengono acquistati senza preparazione e inseriti in un ambiente domestico per loro estraneo e non conforme alle loro esigenze e alla loro natura”, conferma l’associazione “Aae Conigli”. “Così vengono alimentati in modo totalmente inappropriato e tenuti in gabbie troppo piccole con conseguenze disastrose per la salute”. I roditori, ad esempio, vengono spesso venduti in coppia per puro guadagno, senza curarsi delle possibili liti anche mortali o di cucciolate indesiderate. Tutto ciò, se li si adotta presso associazioni specializzate, non succede: le informazioni saranno abbondanti e non superficiali. Attenzione, insomma: pur essendo diversi dal cane e dal gatto, sono altrettanto impegnativi e non devono essere mai adottati o acquistati come “soluzione facile” al desiderio di avere un pet in casa.

Amici cricet

Furetto-criceto (3)Sono animaletti che piacciono tanto perché in genere sono docili e facili da maneggiare. Va valutato, però, che sono principalmente notturni e hanno una vita breve (2-3 anni), e pertanto non sono adatti ai bambini. Subiscono, purtroppo, molti errori di gestione: mantenuti in gabbie troppo piccole, alimentati eccessivamente e con cibi ricchi di grassi (come i semi di girasole), tenuti in coppia anche se non sopportano i propri consimili.
Meglio solo che “male accompagnato”
Il criceto dorato, il più diffuso, è un animale solitario e molto aggressivo con i suoi simili. Va alloggiato da solo per evitare lotte e cannibalismo; se si tenta di tenere una coppia insieme, quasi sempre la femmina finisce per uccidere il compagno. I criceti russi e siberiani possono essere sistemati in gruppi di un maschio e 1-2 femmine, o in piccoli gruppi dello stesso sesso purché i gruppi siano formati quando sono ancora giovani. L’introduzione di un adulto estraneo può portare a lotte feroci, anche fino all’uccisione. I criceti di Roborovsky possono essere tenuti in coppia. Le associazioni che si occupano di criceti conoscono bene questi e altri “segreti”.

A cura di Edgar Meyer
Foto da Shutterstock.com
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