Gatto che soffre d’ansia: molti i motivi
Un gatto che soffre d’ansia dimostra in molti modi questo suo disagio. Il nostro gatto si diverte ad aggredirci? Oppure corre improvvisamente in tutte le direzioni, salta e rimbalza sui mobili del nostro appartamento? Allora, forse, dobbiamo cominciare a preoccuparci.
L’ansia da luogo chiuso

Aggressione per irritazione

Come mai? Forse è stato fatto poco socializzare con gli esseri umani? O forse ciò è avvenuto troppo tardi? Spesso questi soggetti sono affetti dalla cosiddetta “rolling skin syndrome” e dalla colite cronica.
Sintomi nel gatto che soffre d’ansia
Alla visita clinica, in genere, osserviamo lesioni a livello della coda in altre regioni del corpo. Il sonno risulta alterato e così anche il comportamento di marcatura. Lo stato patologico può evolvere in ansia permanente con conseguente inibizione comportamentale e attività di sostituzione (bulimia o leccamento). Cosa fare? Rivolgiamoci immediatamente a un veterinario comportamentalista. Agendo subito, l’esperto ai primi sintomi prescriverà la terapia comportamentale e feromonale. Ma se aspetteremo, per risolvere il problema saremo costretti a usare anche farmaci.
Ansia, cute e alopecia

I gatti sono animali abitudinari, quindi qualsiasi cambiamento può determinare in loro stress e ansia. Gli animali affetti da questa patologia tenderanno a leccarsi continuamente per il forte prurito e alla visita clinica in genere presenteranno alopecia simmetrica nella parte mediale degli arti posteriori.
COME PREVENIRE L’ANSIA
- Abituare gradatamente il cucciolo a restare da solo
- Non lasciarlo solo per troppe ore e se ciò non è possibile, rivolgersi a un dog-sitter
- Quando è solo, fido deve avere sempre a disposizione una ciotola con acqua fresca e diversi giochi (utile il kong) ✓ Radio e televisione accesa a volume basso faranno sentire meno solo il vostro amico fido
di Irene Cassi, medico veterinario comportamentalista
foto da Shutterstock.com
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