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Cuccioli: l’importanza dell’esperienza

di Redazione Quattrozampe

esperienza

 

Avere in casa un cane che non è stato educato comporta il rischio di vivere con un vero e proprio pericolo ambulante. Se il cane non risponde rapidamente ai nostri comanti, non possiamo arrischiarci a passeggiare con tranquillità per le strade della nostra città o in un bosco. Una reazione scomposta del nostro cane potrebbe costarci caro. Se vogliamo evitare problemi dobbiamo essere sicuri che il nostro cucciolo impari in fretta e bene.

Quando ha tre mesi circa, una volta che avremo fatto le vaccinazioni essenziale, il nostro piccolo sarà pronto per cominciare la sua istruzione di base. Tenendo presente che i cucciolo apprendono con una facilità sorprendente rispetto ai cani adulti, molto in fretta potremo avere al nostro fianco un giovane cane educato, saldamente sotto controllo e felice del proprio ruolo.

Esploratore senza paura

A tre settimane il cucciolo non conosce la paura, non sa nemmeno cosa significhi, in compenso è animato da una curiosità inarrestabile. Nelle due settimane successive il suo cervello si spalanca a qualunque nozione ed è pronto ad assorbire informazioni proprio come farebbe una spugna con dell’acqua.: nulla può frenare il giovane cane da esplorare e perlustrare tutto quello che incontra. Alcuni cambiamenti si verificano intorno alle cinque settimane, quando la sua mente comincia a valutare anche il fatto che le esperienze che vive potrebbero non essere del tutto positive. In questo momento delicato del suo sviluppo, il cucciolo entra in contatto per la prima volta con un’emozione nuova e fondamentale: la paura.

Molta esperienza, per il suo bene

Il contrasto stridente tra la curiosità e la paura nei confronti delle notività procede con un graduale prevalere della paura, fino a quando il cane non avrà nove settimane oppure dodici. Il breve arco di tempo che intercorre tra le tre e le nove-dodici settimane genera l’abilità di entrare in relazione e quindi attuare interazioni salde e bilanciate con altri cani e con gli esseri umani. In questo periodo è importante metterlo in contatto con un gran numero di situazioni, luoghi, persone e animali di vario tipo: lo aiuteremo a sviluppare il proprio carattere e la sicurezza in se stesso e nel suo “branco”. Uno dei problemi tipici dei cani di razza è che questo delicato periodo viene trascorso all’interno di un allevamento, ma quelli di qualità fanno vivere esperienze ai loro ospiti.

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