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Rough Collie

di Redazione Quattrozampe

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Razza: Pastore Scozzese a pelo lungo (Rough Collie)
Origine: Gran Bretagna
Impiego: cane da pastore e da sport
Taglia: da 56 a 61 cm al garrese per i maschi; da 51 a 56 cm le femmine
Peso: da 20 a 29 kg i maschi; da 18 a 25 kg le femmine
Malattie ereditarie: le malattie genetiche più frequenti sono la displasia (dell’anca e dei gomiti) e l’anomalia dell’occhio (Cea – Collie Eye Anomaly) che si manifesta in gradi, dalla semplice tortuosità anomala dei vasi della retina, sino al distacco di quest’ultima ed emorragia.

Il Rough Collie ha il carattere di un vero scozzese. Intelligente, curioso, fiero e indipendente: il lavoro che anticamente era chiamato a svolgere lo esigeva così. Doti che oggi persistono e che gli sono valse diversi meriti e onori.

È una delle più antiche razze da pastore e ha conservato fino ad oggi le sue qualità innate di lavoratore agile e riflessivo, dotato di grande istinto, in grado sia di cavarsela da solo, sia di eseguire i comandi impartiti dal pastore, di cui sa essere tanto braccio destro quanto alter ego. È stato selezionato per condurre al pascolo e mantenere uniti i greggi di pecore, da cui il nome; Collie si desume derivi infatti da Colley, la razza di ovini tipica scozzese.

Intelligenza e raffinata bellezza sono tra le caratteristiche della razza e, nonostante il lavoro di conduzione non sia ormai più elemento di selezione, il Pastore Scozzese è ancora oggi “intatto”, integro di ogni sua preziosa qualità. Oggi ha trovato un secondo impiego come cane da show e da compagnia, ma anche di pubblica assistenza come guida ai non vedenti, tutti ruoli in grado di esaltare le sue doti e farlo apprezzare per quello che è.

Aspetto del Rough Collie

Al primo sguardo dà l’impressione di un cane “soffice”, nel temperamento e nei movimenti. Elegante e aggraziato si muove quasi con discrezione, senza far troppo rumore e ben sapendo dove andare.

Carattere del Rough Collie

Vivace e curioso, sempre attento e vigile, reattivo. Equilibrato e dignitoso, molto addestrabile –come ogni buona razza da lavoro- e leale. La sua proverbiale intelligenza (grazie Lessie!) è sempre stata al servizio dell’uomo al quale si lega in forma monogamica. Si adatta a vivere in appartamento nonostante nutra sempre un grande amore per la campagna e la libertà.

È un’esclusivista perché riconosce un solo padrone, pur affezionandosi anche agli altri membri della famiglia, che trasforma nel suo gregge. È un cane generoso, ma resta pur sempre un pastore, quindi un po’ chiuso e indipendente, che non ama una vita troppo caotica e frenetica, ma ha bisogno di punti fermi e certezze e soprattutto di tanta naturalezza, di un rapporto franco e onesto con il suo padrone.

La riservatezza, unita alla grande dignità che il suo portamento rivela, e la sensibilità che dimostra nel viver quotidiano, lo rendono un cane forse non facile, ma di certo affascinante.

Mantello del Rough Collie

Può essere sia Smooth (corto) che Rough (lungo), dando luogo a due razze distinte la cui unica differenza è però solo la lunghezza del pelo. Nel Rough Collie il pelo esterno è corto, piatto e di tessitura ruvida, con sottopelo molto folto, di colore: sabbia e bianco, tricolore e blu merle.

Il suo ricco mantello, che un tempo doveva proteggerlo dal freddo e dalle intemperie, oggi è un elemento estetico che esalta la raffinatezza di una figura d’indiscussa eleganza, ed è probabilmente la chiave di un seppur modesto successo, che lo distingue dal “fratello” a pelo corto (Smooth Collie) che invece è poco rappresentato sia in Italia che in Europa.

Di Sofia Golden (riproduzione vietata)

Foto: © godrick/Shutterstock

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