La relazione disgregativa
In famiglia il cane è legato a una sola persona ed è in conflitto con altre? Ecco le cause e le possibili soluzioni
Un fenomeno purtroppo sempre più frequente è la relazione disgregativa, in cui il cane sviluppa un rapporto molto stretto con un membro della famiglia e uno conflittuale con altri. Le cause possono essere diverse, quella più frequente è riconducibile alla mancanza di accordo in famiglia su come gestire il cane.

Gestioni errate o contrastanti in famiglia
Spesso, infatti, c’è chi è troppo permissivo e chi vorrebbe più disciplina. Ci sono persone che hanno atteggiamenti fortemente genitoriali, che vedono il cane come un eterno cucciolo che va protetto e assecondato, mentre il partner vorrebbe un maggior controllo e più obbedienza. Ci sono persone che amano andare
nei boschi o in campagna con il cane, che ovviamente torna a casa tutto infangato, mentre il partner vorrebbe la casa in ordine e magari ha appena faticato per pulirla. Ci sono persone fortemente bisognose di affetto da parte del cane e hanno atteggiamenti morbosi, che non vengono capiti o muovono gelosia da parte degli altri membri della famiglia.
Si litiga in casa sulle gestione di Fido
La situazione, a mio avviso, più difficile è quando un familiare era contrario all’adozione e poi si limita a brontolare, mentre un altro si fa carico di tutto. Questo brontolare o inveire nei confronti del cane crea nel quattro zampe una condizione di paura permanente che suscita nell’altro partner la tendenza ad accrescere i comportamenti protettivi…
Articolo pubblicato su Quattrozampe di dicembre 2025 / gennaio 2026
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