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Sacro di Birmania

di Giulia Settimo

Sacro di Birmania
Sembra quasi un cagnolino, ama giocare al riporto

I tratti distintivi del Sacro di Birmania sono il guantaggio candido – regolare e simmetrico sulle quattro zampe – e lo sguardo magnetico dei meravigliosi occhi blu zaffiro. All’armonia esteriore si accompagna un carattere straordinariamente dolce e affettuoso

Il Sacro di Birmania ha un portamento elegante, un mantello semilungo, soffice e setoso, delicatamente sfumato alle estremità, una folta coda a pennacchio e raffinati guantini bianchi sulle quattro zampe. Gli occhi di colore blu intenso illuminano la maschera, più scura rispetto alla tonalità di base del pelo. Grazia ed eleganza si notano anche nelle sue movenze e nei suoi atteggiamenti: quando cammina sembra quasi una ballerina e miagola con una voce sommessa, molto delicata.

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Sacro di Birmania
È un gatto talmente dolce che viene spesso consigliato per la pet therapy.

Sensibile e intelligente, sereno ed equilibrato, ha la capacità di legarsi profondamente ai suoi compagni umani. Buono, garbato e facile da educare, ama le comodità della casa e la routine di una vita regolare, ma si adatta senza problemi anche a luoghi diversi dalla sua dimora abituale (seconde case, alberghi, pensioni per animali), tollerando senza problemi viaggi e spostamenti…

La razza

Folto pelo lungo e morbido, grandi occhi blu intenso, sguardo magnetico e graziose zampe bianche
RAZZA Gatto Sacro di Birmania
ORIGINE Birmania (oggi Myanmar) o Francia, la data è ignota
ALTRI NOMI Birmano
ASCENDENZA Incerta
PESO da 3 a 4,5 kg la femmina, da 4,5 a 7 kg il maschio
IBRIDAZIONI Nessuna
TEMPERAMENTO Dolce e affettuoso, ma riservato, amante della famiglia

Articolo pubblicato su Quattro Zampe di Maggio 2023

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