Aiuto, il mio gatto ha il linfoma

di Alessandro Arrighi

Il linfoma è il tumore maligno più frequente del gatto. Consiste nella trasformazione neoplastica delle cellule linfatiche presenti nelle più varie parti dell’organismo: linfonodi (distribuiti in tutto il corpo), reni, fegato, milza, intestino sono le sedi più caratteristiche, ma la malattia può colpire anche cute, occhi, naso, ecc.

I gatti possono ammalarsi in tutte le fasce di età e il virus della leucemia è un fattore fortemente predisponente.

Tuttavia questo tumore, più di altri, comporta spesso la comparsa di segnali un po’ generici, che possono essere talmente precoci da precedere lo sviluppo di localizzazioni evidenti: febbricole, apatia, perdita di peso, lieve anemia, tosse. A questi sintomi, quasi sempre presenti, si aggiungeranno quelli tipici dei distretti colpiti: se saranno interessati i linfonodi mediastinici potremo avere tosse, respirazione a bocca aperta, rigurgito, versamento toracico. Nella forma a carico dell’apparato digerente, anoressia, dimagrimento, vomito, alternanza di costipazione e diarrea talora sanguinolenta.

Se a essere colpito sarà il rene, compariranno segni di insufficienza renale come vomito, aumento della urinazione e della sete, cachessia, anemia. Localizzazioni più rare possono essere: “nasale” (si manifesta con starnuti e scolo); “a carico del sistema nervoso” (paresi/paralisi); “cutanea” (masse o placchette cutanee pruriginose, emorragiche, alopeciche).

Il linfoma nel gatto viene sospettato in moltissimi casi: oltre alla visita, il veterinario potrà impiegare Rx, ecografie, Tac e risonanza magnetica, ma la conferma definitiva si avrà solo con esame citologico o bioptico.

La terapia per questa malattia andrà modulata in base al distretto colpito e ai vari sintomi, ma di base dovrà prevedere l’uso di chemioterapici antitumorali.

Possibile alternativa a questa opzione, infine, è la terapia cortisonica, che dà sollievo per un po’ di tempo, ma non garantisce risultati oltre il breve termine e viene, quindi, solitamente riservata per lo più ai casi troppo avanzati o terminali. Va sottolineato, comunque, che una prolungata terapia cortisonica può inficiare una successiva opzione chemioterapica.

Di cosa si tratta:
Il linfoma è il più frequente tra i tumori maligni del gatto. Viene sospettato in moltissimi casi

Come si cura:
Terapia medica: di base si ricorre a chemioterapici antitumorali. In alternativa, si prescrive il cortisone

Cosa non fare:

Mai sottovalutare i sintomi di malesseri a volte anche banali

Cosa fare:

A diagnosi fatta, decidere subito la strategia terapeutica

Approfondimenti:

Se hai un gatto anziano, leggi Gatto anziano, consigli per una corretta gestione

Pubblicità

© Riproduzione riservata.

Partner

I più letti

cane-incinta

Come capire se il cane è incinta?

Capire se il cane è incinta non è sempre così semplice...

Quando un cane mangia poco: le cause dell'inappetenza

Perché il cane beve tanto? 4 motivi oltre la sete

A volte non è solo questione di sete. Vediamo perché il...

Filaria e leishmania addio!

Da anni filariosi cardiopolmonare e leishmaniosi sono...

Fa la pipì sul divano

Fa la pipì sul divano? Puliscila così

Il gatto fa la pipì sul divano! Putroppo può succedere...

coda gatto significato

10 movimenti della coda del gatto da interpretare

Per noi umani comunicare è semplice, oltre alla capacit...

Quattro Zampe su Instagram