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Città pet friendly? Lucca prima in Europa per politiche di integrazione uomo-animale

di Stefania La Malfa

Un cane a passeggio con i suoi umani: l'esempio di Lucca tra le città pet friendly in Europa
Tra le città pet friendly in Europa Lucca è un esempio di convivenza felice uomo-animale

Tra le città pet friendly in Europa, la località toscana è sul primo gradino del podio per la valorizzazione degli animali come risorsa pubblica per il benessere di tutta la comunità

Una città d’arte e di cultura che propone un modello innovativo capace di dimostrare che la convivenza tra persone, animali e ambiente può migliorare concretamente la qualità della vita urbana. Ecco come si presenta Lucca: non solo una città pet friendly in Europa, ma la prima città europea ad aver adottato una politica integrata uomo-animale, trasformando gli animali in una vera risorsa pubblica.

Tutto questo grazie al progetto IN-HABIT, promosso dal Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Pisa in collaborazione con il Comune di Lucca e LuccaCrea e basato sul principio della One Health, la “salute unica”: l’approccio adottato supera le tradizionali divisioni tra politiche sociali, sanitarie e ambientali e riconosce che il benessere delle persone è strettamente legato a quello degli animali e degli ecosistemi in cui vivono.

Città pet friendly? Lucca prima in Europa per politiche di integrazione uomo-animale
Piazza Anfiteatro a Lucca dove poter girare a piedi con il proprio animale

Città pet friendly in Europa: a Lucca 15 km per la socialità

In un’Europa sempre più urbana, dove le città sono chiamate a rispondere a bisogni complessi e nuovi, nel nostro Paese Lucca dimostra che ripensare il rapporto tra umani e animali non è un dettaglio ma una leva strategica per costruire comunità più sane e inclusive. Ed essere una città pet friendly in Europa significa anche cambiare il modo in cui lo spazio urbano viene progettato e vissuto.

A Lucca questa trasformazione, si legge sul sito dell’Università di Pisa, ha preso forma in 15 chilometri di “animabili”, percorsi smart affiancati da aree relazionali pensate per favorire l’incontro e la socialità tra persone e animali: accanto agli itinerari per le passeggiate sono, quindi, presenti delle infrastrutture urbane che stimolano il benessere fisico e le relazioni.

Il progetto IN-HABIT ha seguito una logica fortemente partecipativa, in linea con i principi del New European Bauhaus, un’iniziativa politica che promuove soluzioni urbane belle, sostenibili e inclusive. I cittadini non sono stati spettatori ma protagonisti del cambiamento. In particolare, il coinvolgimento delle scuole ha rappresentato uno degli elementi più innovativi: centinaia di studenti hanno partecipato a percorsi educativi di coprogettazione urbana, imparando a immaginare una città che tenga conto dei bisogni di tutte le specie. Tra le iniziative più originali c’è stata “CityPets”, un gioco di carte dedicato alla gestione responsabile degli animali in città, perché è anche dall’educazione che passa la costruzione di una vera città pet friendly in Europa.

Città pet friendly? Lucca prima in Europa per politiche di integrazione uomo-animale
Poter passeggiare con il proprio pet in un ambiente pensato ad hoc è fonte di benessere per entrambi

L’inclusione sociale delle persone fragili grazie agli animali

Essere una città pet friendly in Europa significa ideare e creare delle politiche urbane che mettano al centro il rapporto tra le persone e gli animali, garantendo a entrambi una buona qualità di vita. Ma non solo. Vuol dire anche utilizzare le potenzialità di ciascuno per migliorare le condizioni e il benessere di tutti.

Il progetto IN-HABIT realizzato a Lucca ha dimostrato come la relazione uomo-animale possa diventare uno strumento concreto di benessere e inclusione sociale anche per le persone più fragili. La pet therapy nelle residenze sanitarie e il servizio di pet care che sono stati attuati hanno, infatti, prodotto risultati significativi, creando connessioni dove spesso regnano solitudine e isolamento.

Città pet friendly? Lucca prima in Europa per politiche di integrazione uomo-animale
Favorire lo sviluppo di città pet friendly in Europa significa anche promuovere la pet economy

Città pet friendly in Europa e pet economy

Le città pet friendly in Europa, e di conseguenza anche in Italia, non propongono solo una visione etica ma anche un’opportunità economica. Come riportato sul sito dell’Università di Pisa, il professor Francesco Di Iacovo, coordinatore del progetto IN-HABIT, sottolinea che nel nostro Paese i pet “sono in numero superiore agli abitanti e oltre la metà delle famiglie ha deciso di condividere la propria vita con degli animali”. Questo dato racconta un cambiamento profondo nella società e mette in luce un enorme potenziale sociale ed economico.

Il progetto IN-HABIT ha dato, infatti, impulso alla pet economy italiana, favorendo la nascita di 35 progetti imprenditoriali che spaziano dal turismo pet-friendly ai servizi innovativi per la cura degli animali. Si tratta di un settore in crescita che ha creato nuove occasioni di lavoro, soprattutto per giovani e donne, coniugando sostenibilità sociale e sviluppo economico.

Il progetto si è concluso ma lascia a Lucca un patrimonio concreto e duraturo. I risultati scientifici sono stati presentati in convegni nazionali e internazionali, alimentando il confronto con altre città europee interessate a replicare il modello toscano. Lucca oggi è un punto di riferimento per le città pet friendly in Europa: un esempio di come innovazione urbana, benessere e relazione uomo-animale possano andare nella stessa direzione.

Per approfondire

Progetto IN-HABIT

Lucca, una città pet friendly: i consigli di Quattrozampe Travel per un soggiorno a sei zampe

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