Fiori di Bach: la semplicità come base della salute
In natura gli animali difficilmente hanno problemi di salute, perché vivono semplicemente la loro vita. Anche noi facciamo parte di questa natura e potremmo prenderne l’esempio ma, a quanto pare, non solo riusciamo a complicare la nostra vita, ma anche quella dei nostri amici più fedeli. Se notiamo dei comportamenti insoliti come isolarsi, ritirarsi in un angolo protetto, mangiare meno, dormire troppo, apatia… possono essere segnali con i quali i nostri pet comunicano il loro stress e chiedono il nostro aiuto. A volte alcune problematiche comportamentali vengono a galla quando sono separati troppo presto dalla mamma, perché non hanno il tempo di imparare e di acquisire la sicurezza, la fiducia in se stessi che solo lei potrà trasmettere loro. Sta al veterinario specialista comportamentale dare una valutazione scientifica e valutare, preventivamente, le situazioni che possono alterare lo stato psico-fisico dei nostri amici a quattro zampe e, con la collaborazione di un floriterapista, per impostare un’eventuale soluzione dei problemi con i rimedi di Bach.
Concetto di malattia: unico per loro e per noi

In natura vivono in branco, soli in casa soffrono
Da recenti studi sta diventando più chiaro che i cani che vivono in casa da soli soffrono di un profondo senso di isolamento, tristezza, solitudine, infatti dormono sui divani, ci lamentiamo che masticano le scarpe, fanno i buchi nei calzini, mordono le gambe dei mobili, ecc, ecc… Il cane è un animale sociale che in natura vive in branco, quando lo prendiamo e lo portiamo nella nostra famiglia per lui è come stare in una struttura sociale e può ancora andare bene, ma i problemi arrivano quando viene privato di questa struttura lasciandolo solo per tanto tempo.
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