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Intervista a Garth Stein: amore e fiducia

di Redazione Quattro Zampe

Corvo rubò la luna

Garth Stein ha scritto anni fa un libro molto toccante: L’arte di correre sotto la pioggia, che per più di tre anni è rimasto tra i best seller più venduti. È la storia di Denny che ha una grande passione per le auto, un pilota ancora squattrinato e meccanico presso un’officina, con un grande sogno: diventare un pilota Ferrari. La storia viene vista, raccontata e letta con gli occhi di Enzo, un cane (dal nome di Enzo Ferrari).

Il libro è pieno di sentimento e molto commovente. Ci siamo chiesti che padrone sia uno come Garth Stein. Nativo americano della tribù Tligit, lo abbiamo conosciuto grazie a Corvo rubò la luna, una storia toccante dove il misticismo tipico dei nativi americani incontra le leggende più forti e suggestive. Da allora abbiamo sempre letto ogni sua nuova produzione. Nato in California, da anni vive a Seattle con la moglie, i figli e il cane Comet.

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Garth Stein, lei ha una passione speciale per le auto. Mai stato in Italia a Maranello?
Sì, ci sono stato due anni fa e ho fatto un tour completo della fabbrica.

Ha una Ferrari?
No, però conta? Spero di sì. Ho un’Alfa Romeo Gtv 2000 del 1974.

Che cosa significa, per lei, il marchio Ferrari?
Il nome più prestigioso tra tutti i costruttori di auto nel mondo.

Il suo libro “L’uomo che corre sotto la pioggia” è un tributo al nostro Enzo Ferrari. Che rapporto ha con i cani?
Ho sempre posseduto cani sin da quando ero piccolo. Non altri animali. In certi periodi della mia vita anche dei serpenti e delle lucertole. Certo, però, la nostra casa non era esattamente un luogo dove gli animali venissero collezionati per essere esibiti.

Secondo lei, quale dev’essere la perfetta alchimia tra un cane e un padrone?
I cani ci consentono di dare e ricevere amore incondizionatamente. E questo perché la relazione tra i cani e gli umani è basata su due semplici parole: amore e fiducia. Una condizione molto potente per entrambe le parti.

Che consiglio dà ai nostri lettori per garantire al cane felicità e salute?
Penso che cominciare con molto amore, belle passeggiate e cibo sano, possa essere un buon inizio.

C’è un segreto speciale che ciascun padrone potrebbe seguire per rendere migliore l’intesa col cane?
Se conoscessi la risposta a questa domande il mio cane sarebbe molto meno nevrotico, credo. E allora parliamo proprio del suo cane Comet.

Quanto tempo ci trascorre ogni giorno?
Diverso. Usciamo spesso insieme. Sta diventando un po’ anziana, quindi molto più pacata in questi ultimi tempi.
Come ama farle trascorrere il tempo? Passeggiate a parte. Giocare con la palla, correre nei campi….
Comet è votata a raccogliere e riportare. Ama che le lanci le palle da tennis più di ogni altra cosa al mondo. Ama quello sport più di ogni altra cosa. Voglio dire, a parte me.

Nei suoi libri “Corvo rubò la luna” e “L’arte di Correre sotto la pioggia” lei menziona con insistenza il problema dell’eutanasia per i cani. La sua posizione su questa “terapia” è positiva o negativa quando un cane è anziano?
Penso che prolungare la sofferenza non sia una cosa buona e se il dolore può essere risparmiato l’eutanasia è un’opzione possibile. Non penso che dovrebbe essere usata come convenienza. È dura con i cani, ma, se fosse possibile, dovrebbe essere una loro decisione.

di Anna Maria Polidori
foto www.garthstein.com

© Riproduzione riservata.

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