Malattie stagionali anche per cani e gatti

di Redazione Quattro Zampe

Malattie stagionali

Cani e gatti, proprio come noi, possono essere a rischio e contrarre malattie stagionali insidiose.

Se tutti i cani e i gatti soffrono il freddo, non tutti lo soffrono allo stesso modo: un animale giovane e di taglia grande sopporta meglio la temperatura fredda, quello più anziano e di taglia più piccola la soffre e percepisce molto di più, stessa cosa per quanto riguarda il rischio ad ammalarsi.

Malattie stagionali

Come l’uomo, anche Micio e Fido sono esposti alla contrazione di malattie stagionali. Infatti, il freddo e l’umidità possono causare problemi di salute più o meno importanti.

Contrariamente a quanto si possa comunemente pensare, la predisposizione a malattie stagionali non dipende solo dalla taglia del soggetto, ma anche dalla sua robustezza fisica e dalla recettività verso i disturbi generati dagli sbalzi di temperatura.

In primis, le malattie più comuni sono quelle a carico dell’apparato respiratorio: bronchiti e polmoniti.

Queste, se non curate tempestivamente o prese in fase acuta, possono portare a gravi conseguenze per l’animale e, nei casi peggiori, anche alla morte.

In inverno può capitare che arrivi la neve. Spesso i cani si divertono a mangiarla e questa può causare Malattie stagionalipatologie a carico dell’apparato gastroenterico con diarrea, vomito e violente gastriti, in quanto si facilita l’ingestione di batteri.

Un altro inconveniente legato al freddo è il congelamento, una patologia non molto frequente, ma che va evitata accuratamente, impedendo al cane di rimanere per troppo tempo sulla neve o in un ambiente dal clima particolarmente rigido.

Occhio all’antigelo, è molto tossico

Un pericolo di questa stagione è legato anche ai prodotti invernali che usiamo che risultano tossici per i nostri amici a quattro zampe.

Il più pericoloso è l’antigelo, essendo dolce per loro, ne sono at- tirati, ma bisogna fare attenzione, è altamente tossico e può essere mortale. Attenzione anche a certi prodotti che si usano per sciogliere il ghiac- cio, alcuni possono essere tossici e creare irritazione. Anche il sale che viene buttato sulle strade può creare problemi di irritazione alle zampe.

Quale alimentazione nel periodo freddo?

Una corretta alimentazione è un fattore determinante per mantenerli in buona salute nell’arco di tutta la loro vita. Nel periodo di grande freddo, le necessità nutrizionali di Fido e Micio potrebbero dover subire delle modifiche.

Se fuori fa più freddo e loro vivono all’aperto o praticano molto esercizio fisico, per mantenere costante la loro temperatura corporea avranno necessità di una maggiore richiesta energetica con un aumento del fabbisogno di energia che oscilla tra il 10 e il 50%.

Su questo range così ampio, influiscono la lunghezza e la densità del pelo, lo spessore del grasso sottocutaneo, il temperamento e la taglia dell’animale.

Una dieta non equilibrata correttamente e povera si ripercuoterà negativamente sulla loro salute.

Animali che vivono in appartamento, dove la temperatura si aggira intorno ai 20° C, non avranno bisogno di modificazioni della dieta evitando così di trovarvi in casa un peloso un po’ appesantito.

Malattie stagionaliAnche quei soggetti che escono solo per la passeggiata e per i bisogni non necessitano di un aumento della razione giornaliera, in quanto muovendosi, producono il calore necessario a vincere lo sbalzo di temperatura.

Per gli animali che lo necessitano, la dieta corretta è quella con un maggiore apporto di grassi, in quanto sono il principale combustibile dell’organismo e rendono il cibo molto più appetibile, invogliando l’animale a mangiarne maggiori quantità.

Alimenti a elevato tenore lipidico, inoltre, contengono maggiori quantità di acidi grassi essenziali che andranno a contribuire alla crescita di un mantello folto, permettendo una maggiore protezione al freddo.

Se scegliete una dieta di tipo commerciale saranno da preferire mangimi che abbiano una concentrazione energetica molto elevata e apportino 3500 Kcal/ kg con una concentrazione di grassi pari al 16% per quanto riguarda il mangime secco e 6% per l’umido.

Per fare in modo da avere un bel pelo folto si possono integrare le diete con vitamine A ed E, zinco e acidi grassi Omega 3 e 6.

Anche nella stagione fredda l’apporto idrico è importante. Ricordatevi, però, di non somministrare acqua troppo fredda o ghiacciata che potrebbe provocare disturbi all’intestino, ma leggermente tiepida. Una soluzione potrebbe essere quella di inumidire la razione con un po’ di acqua tiepida.

 

 

 

A cura di Valentina Maggio – Nutrizionista cane e gatto e Istruttore cinofilo

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