Testare i detersivi su di loro? Adesso basta!

di Redazione Quattro Zampe

La Coalizione Europea contro la sperimentazione animale (ECEAE), lancia la campagna internazionale per chiedere il divieto di esperimenti su animali per testare i prodotti di detergenza per la casa. Con una petizione rivolta al Parlamento Europeo, l’ECEAE chiede di estendere a tutti i prodotti detergenti per la casa, un importante divieto che proibisce di testare sugli animali gli ingredienti per la produzione di cosmetici. Questo decreto, già in vigore da tempo, dopo anni di lotte e migliaia di firme raccolte, impedisce anche l’importazione su tutto il territorio UE di prodotti testati

petizioneCome funzionano questi test?

Investigazioni tossicologiche in cui gli animali vengono alimentati forzatamente o esposti a composti chimici con varie parti del corpo, come la schiena privata del pelo o gli occhi, con conseguente insorgenza di vomito, convulsioni, emorragie interne e danni agli organi. Sintomi che possono durare settimane e la cui conclusione è sempre la stessa, la soppressione degli animali.

Sono in molti a opporsi

Molte grandi aziende italiane e internazionali hanno scelto una politica cruelty-free con l’adesione allo standard “stop ai test su animali”, dimostrando come non sia solo possibile, ma doveroso, commercializzare detersivi senza effettuare o commissionare test su animali.

 “Migliaia di animali continuano a soffrire e morire per sperimentare inutilmente ingredienti che finiscono ogni giorno nei comuni detergenti che abbiamo a casa, come detersivi per pavimenti e superfici, per lavatrici, deodoranti per ambienti e capsule per lavastoviglie”, afferma la biologa Michela Kuan, responsabile LAV settore Vivisezione.

Il tuo aiuto è importante!

La campagna di ECEA, rappresentata anche dall’hashtag  #cleanupcruelty si pone un obiettivo importante e nobile. Possiamo aiutarla firmando anche noi la petizione e diffondendola, condividendola, sensibilizzando. Basta fare clic su questo collegamento.

Per chi vuole acquistare detergenti cruelty-free, sono già disponibili oltre 600 aziende che hanno aderito allo standard internazionale “stop ai test su animali” la cui lista  è consultabile su www.gocrueltyfree.org.

Se vuoi, fai ancora in tempo anche a firmare la petizione per aiutare gli animali di Gorgona, l’ultimo carcere isola d’Italia, dove ospiti e animali condividono programmi di lavoro e riabilitazione. Ma se gli ospiti umani verranno strasferiti alla chiusura della struttura, il destino degli animali non è certo altrettanto roseo. Puoi saperne di più facendo clic su questo collegamento.

 

Notizia segnalata dall’ufficio stampa LAV

Foto di repertorio: Shutterstock.com

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