Si erano smarriti: lupi cecoslovacchi uccisi a fucilate

di Alessandro Macciò

Hanno cercato la loro coppia di lupi cecoslovacchi senza immaginare che qualcuno potesse averli uccisi a fucilate. Invece, poche ore dopo la scomparsa, Alessandro e Giulia hanno trovato i cadaveri di Moon e Shadow nel fiume dietro casa.

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E non hanno potuto fare a meno di notare i fori di proiettile sulla loro pelle.

È successo a Fontevivo (Parma) e l’unica consolazione è che i carabinieri hanno già rintracciato l’assassino dei due lupi cecoslovacchi, un 67enne della zona.

La fuga dei lupi cecoslovacchi e la ricerca dei padroni

Moon e Shadow, femmina e maschio di 15 e 12 mesi, erano due lupi cecoslovacchi provenienti dall’allevamento “Il campo ranch” di Lido di Camaiore (Lucca). Tutto è iniziato quando i due lupi cecoslovacchi sono scappati dal loro giardino. Alessandro, il padrone che in quel momento era a casa, se n’è accorto quasi subito e ha lanciato l’allarme, battendo a tappeto il circondario. La ricerca di Moon e Shadow è durata poco. E purtroppo non ha dato l’esito sperato.

Il ritrovamento nel fiume dei corpi dei lupi e i fori di proiettile

I due lupi cecoslovacchi, infatti, giacevano privi di vita nel fiume Recchio, non lontano dalla casa di Alessandro e della sua compagna Giulia. I loro corpi avevano tre fori compatibili con quelli delle armi da fuoco: uno nella schiena per Shadow, uno al collo e uno alla schiena per Moon. Come se qualcuno li avesse colpiti alle spalle, mentre cercavano di scappare. È per questo che i proprietari dei lupi cecoslovacchi hanno denunciato l’episodio. E le indagini dei carabinieri hanno consentito di fare luce nel giro di poche ore, svelando una verità terribile.

La confessione dell’uomo che ha sparato e ucciso i due lupi

A uccidere i due lupi cecoslovacchi infatti è stato un 67enne della zona, incastrato da diversi indizi e testimonianze. L’uomo ha detto di aver sparato perché Moon e Shadow erano entrati nel suo podere e lo avevano spaventato. Dopo aver fatto fuoco, l’anziano avrebbe caricato in auto i due lupi cecoslovacchi privi di vita e avrebbe gettato nel fiume i loro corpi. Denunciato per uccisione di animali domestici altrui, l’uomo rischia una pena da 4 mesi a 2 anni e si è visto anche sequestrare il fucile (detenuto regolarmente).

Ora i padroni e l’allevatrice dei due lupi cecoslovacchi uccisi a fucilate chiedono giustizia.

Nessuno nega la disattenzione all’origine della sciagura, propiziata da una “falla” nella sorveglianza di Moon e Shadow. Ma c’erano sicuramente molte altre soluzioni per risolvere la faccenda.

Approfondimenti: 

Quello di Moon e Shadow, purtroppo, non è un caso isolato. Leggi anche “C’è un pitbull per strada”: vigile spara e uccide Tequila

Oltre alle persone che imbracciano il fucile, ci sono quelle che abbandonano bocconi avvelenati. Leggi Pimpi, la cagnolina di Susanna Tamaro avvelenata da un boccone

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