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Adulti regolatori: imparare comunicando

di Redazione Quattro Zampe

Adulti regolatori

Quante volte abbiamo sentito parlare di classi di socializzazione o recupero comportamentale di cani problematici? Si tratta di gruppi strategicamente formati da tre o più cani, a discrezione dell’educatore che li gestisce, dove un soggetto poco o male socializzato e carente, quindi, nella comunicazione intraspecifica, viene indirizzato dagli altri soggetti ad assumere il comportamento corretto. Ma come vengono scelti i componenti di una classe? E soprattutto qual è il soggetto che insegna agli altri?

L’adulto regolatore

Si chiama adulto regolatore”, spiega Massimiliano Cavallari, educatore cinofilo e tecnico di mobility dog, che, insieme al collega Luca Santamaria, ha aperto il polo cinofilo Family Dog’s presente nelle città di Pisa e Roma e affiliato a Giuseppe Destefano, istruttore specializzato in metodologie e tecniche di comunicazione cinofila e fondatore del metodo di lavoro con gli adulti regolatori. Ma di cosa si tratta? “L’adulto regolatore”, continua Massimiliano, “altri non è che un cane lasciato libero di esprimersi fin da piccolo e che con l’aiuto del suo referente, umano e animale, apprende e mette in pratica comportamenti sociali indirizzati dal suo stesso ragionamento. Non è, quindi, un cane addestrato a compiere certe manovre o eseguire determinati comportamenti”.

Libertà di espressione

Seguendo ciò che le esperienze sociali gli hanno insegnato fino a quel momento, l’adulto regolatore è sempre pronto a modificare l’approccio laddove il soggetto interlocutore (uno o più di uno), la situazione o l’ambiente lo richiedano e lo consentano. Alla base di questo c’è la semplice libertà di espressione: nessuno lo obbliga o lo convince a intervenire in una determinata situazione, né a relazionarsi in un determinato modo. L’adulto regolatore è, infatti, libero di ragionare, analizzare, decidere e agire in modo completamente autonomo, e tutto questo è il risultato della grande esperienza sociale intra e interspecifica maturata, caratteristica che ne fa un soggetto unico e inimitabile.

Comunicazione più efficace

Quali sono i vantaggi di questo metodo? “Il fatto che sia un conspecifico a comunicare e indirizzare verso comportamenti appropriati e corretti”, spiega ancora l’educatore, “fa sì che la comunicazione raggiunga un livello più profondo e sia maggiormente efficace, a tal punto che i risultati sono ben visibili già dal primo incontro. Alla base di questo metodo ci sono la socialità e la capacità di concertazione di gruppo, caratteristiche peculiari del cane domestico, ben note alla letteratura etologica dei canidi, ma del tutto ignorate, nelle applicazioni pratiche, dalla cinofilia ufficiale”.

Thelma e Inuit a lavoro

Giuseppe Distefano opera sul territorio catanese insieme a Thelma e Inuit, i due Beauceron che lui affianca nella sua attività. È lui, infatti, ad affiancare i suoi cani e non il contrario, poiché sono loro, di concerto con il resto del gruppo, a decidere come e quando intervenire. Un metodo di lavoro innovativo ed efficace, di cooperazione spontanea e sinergica con soggetti adulti regolatori, al quale “il signore dei cani”, come era chiamato da ragazzo Giuseppe nel suo quartiere, arriva dopo un accorto studio e un’attenta osservazione. Con lui collaborano anche Saro Scalia ed Ettore, che lo seguono ormai da diversi anni e più recentemente Saro Cerra, Step e Kumba.

Adulto regolatore

  • Agisce in piena libertà d’espressione e in concertazione con il gruppo di cani presenti e con l’istruttore, modulando le dinamiche del branco che si viene a creare in un determinato luogo e in un determinato momento.
  • Si occupa della serenità e dell’equilibrio dell’intero branco quindi di tutti i soggetti che lo compongono.

Cane tutor

  • Agisce su comandi del conduttore e non si concerta con il gruppo di cani presenti.
  • Si occupa di un singolo soggetto (un “insegnante privato”, che insegna a un singolo allievo o a un gruppo molto ristretto).

Family Dog’s

Svolge diverse attività, con l’intento di diffondere una cultura cinofila contemporanea attraverso progetti e seminari, consulenze e corsi. A ciò si aggiungono le classi di socializzazione con adulti regolatori, collaborazioni con allevatori e progetti di zooantropologia didattica. La Family dog’s, nelle “persone” di Luca Santamaria e Sheila (in provincia di Pisa) e Massimiliano Cavallari e Inti (a Roma), è affiliata a Giuseppe Distefano, seguendo il suo metodo di lavoro e svolgendo incontri periodici di formazione e aggiornamento sia sul tema degli adulti regolatori che sulla cinofilia contemporanea, avvalendosi anche della professionalità di Luca Spennacchio (istruttore e docente Scuola CreA).

Info

Family Dog’s
Massimiliano Cavallari Tel. 335.7353829 – massifamilydogs@gmail.com
Luca Santamaria Tel. 347.0639194 – lucafamilydogs@gmail.com


di Federica Forte

© Riproduzione riservata.

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